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Circolo Nautico Vela Viva ASD

Scuola Vela dal 1987 – Affiliata FIV dal 1995

Circolo Nautico Vela VivaEventi culturali

Eventi culturali

Circolo Nautico Vela VivaIl mare come luogo d’incontro, dialogo e crescita

Quando, nel 2006, l’allora presidente del circolo nautico Vela Viva, a conoscenza dei miei interessi per il cinema e la letteratura, mi chiese di presentare una rassegna di film di ambientazione marina da proiettare, nei mesi estivi, nella sede del circolo a Vendicio, non immaginavo certo che questa esperienza avrebbe varcato il traguardo del decennale, arrivando all’undicesima edizione della scorsa estate.

E infatti, dopo le prime due rassegne del 2006 e 2007 (20mila sere sopra i mari e Nei mari estremi), il cui riferimento al tema del mare è quanto mai esplicito fin dagli stessi titoli, gli appuntamenti delle successive estati han- no spaziato tra i soggetti più vari: nel 2008, Nostalgie del ritorno (sul viaggio e l’esplorazione); nel 2010, Mostruose parodie (film tra horror e humour); nel 2011, Dancing & singing (capolavori del musical americano); nel 2012, Infiniti ritorni (sul grande cinema di fantascienza); nel 2013, Ridere è una cosa seria (cinema comico); nel 2014, Eroi, antieroi, supereroi (cinema tra epica e storia); nel 2015, Baci rubati (film sull’”amour fou”); nel 2016, Le Muse dissonanti (film su autori e opere della letteratura); nel 2017, Lo specchio delle illusioni (cinema della magia e magia del cinema).

Mi piace fiduciosamente pensare che questo appuntamento annuale, da me autoironicamente intitolato “Cinema alla deriva”, finora svolto senza soluzione di continuità (tranne un’unica interruzione nel 2009), possa ripetersi ancora a lungo negli anni futuri, giacché abbiamo constatato che, attorno a esso, si è costituita una significativa nicchia di aficionados, alla quale si aggiungono gli occasionali appassionati del viavai estivo.

L’anno successivo alla prima fortunata rassegna cinematografica, mi fu chiesto di preparare un incontro sulla letteratura di mare. A tale invito ho risposto con l’entusiasmo che nasce dalla mia antica passione per la letteratura e che richiede maggior cura e dedizione, nonché il contributo e l’apporto di persone amiche. Il genere della letteratura di mare, filo conduttore di tutti gli incontri che si sono succeduti, è immediatamente letteratura metafisica, se è vero che adombra la navigazione dell’uomo nel mare della vita, su quell’oceano in cui già i popoli indoeuropei vedevano l’origine dell’esistenza e il senso supremo del suo mistero. Arduo cimento, dunque, che ho affrontato proponendo la lettura della “Ballata del vecchio marinaio” di Samuel Taylor Coleridge, esponente di punta della prima generazione dei poeti romantici inglesi.

Arricchiti dagli inserti multimediali realizzati, con stile sapiente ed essenziale, da Mario Bellipanni, gli incontri di letteratura sono continuati negli anni successivi, sempre con una cospicua presenza e un sensibile consenso di pubblico: nel 2008, con la lettura dell’”Ode marittima” di Fernando Pessoa, il grande poeta portoghese e una delle maggiori personalità della letteratura europea del Novecento; nel 2010, con “Ulisse, naufrago nel tempo”, una miscellanea di letture dedicate all’eroe omerico tratte dall’Odissea, dall’Inferno dantesco e dalla poesia moderna e contemporanea; nel 2011, con “Sotto il tuffo dei venti”, una serata stracolma di spettatori per assistere, nell’area archeologica del Caposele, a un recital di versi scelti di Jean Arthur Rimbaud, l’immenso poeta francese, una delle personalità creative più abbaglianti della storia della letteratura; nel 2014, con “Inseguiti d’azzurro”, una selezione eterogenea di testi poetici di ispirazione marina dalle opere di autori di ogni tempo e paese, accompagnati dalla poeticità visiva degli acquerelli di Salvatore Bartolomeo; da ultimo, nel 2015, con “Bianca schiuma delle onde ruggenti”, letture impegnative e avvincenti dalle Argonautiche di Apollonio Rodio, da Moby Dick di Herman Melville e dalle creazioni letterarie di Robert Louis Stevenson, Joseph Conrad e Paul Valéry.

A scorrere questo elenco di iniziative e proposte, mi sembra che si vada avverando l’augurio da me formulato, in occasione del ventennale di Vela Viva, allorquando dicevo che non era impensabile che persino un circolo nautico, situato in fondo al lungomare di Vendicio a Formia, potesse cimentarsi nel tentativo di creare una consuetudine culturale e di fondare un luogo, uno spazio (seppur fisicamente ristretto) che divenisse parte della vita quotidiana della città.

Idea che può apparire stravagante, se non eccentrica – aggiungevo – solo a chi, immemore e distratto, dimentica come circoli nautici e gloriose associazioni canottiere di antiche città di mare abbiano promosso (e continuino a promuovere) presentazioni di libri, mostre e, in genere, attività che travalicano il mero ambito di interessi sportivi di loro competenza.

Il mare è la metafora di ogni nàufrago, uomo o donna, vecchio o giovane che sia, consapevole del fatto che l’incertezza, figlia della mancanza, o forse della demolizione dell’As- soluto, è la nostra irrimediabile condizione esistenziale. Le linee del mare sono, infatti, la “profondità” dell’abisso e il “senza-confine” dell’orizzonte (per dirla con Nietzsche), due dimensioni che inquietano l’uomo della terra incapace di vivere senza i segni del mondo.

Proprio lì dove cielo e mare si lambiscono quasi confondendosi, cielo e mare ci parlano di profonde lontananze di luce che dischiudono orizzonti al di là dell’orizzonte, e perciò il mare si fa qui simbolo del “senza confine” che impaurisce chi abita terre protette, intimi focolari, passioni quiete che nessuna gioia ha mai fatto danzare, alcun dolore inabissato. Perché – come è stato detto con suggestiva immagine – “il mare conosce la danza e l’abisso”.

In una delle ultime pagine di quel libro sconfinato e incandescente che è Moby Dick, Melville scrive: «Di sotto al cappello abbassato sul viso, Achab lasciò cadere una lacrima nel mare; e tutto il Pacifico non conteneva ricchezze pari a quell’unica piccola goccia».

Pasquale Gionta

Gli Eventi Culturali di VelaViva rappresentano uno spazio dedicato alla conoscenza, alla condivisione e alla partecipazione attiva di soci, amici e appassionati del mare. Il Circolo Nautico Formia non è soltanto un punto di riferimento per la vela e lo sport, ma anche un luogo dove idee, passioni e curiosità possono incontrarsi e dare vita a un percorso di crescita collettiva.

Questa pagina raccoglie e presenta tutti gli appuntamenti culturali programmati durante l’anno: incontri tematici, presentazioni, serate speciali e attività pensate per arricchire la vita sociale del circolo e rafforzare il legame con il territorio.

Vela Viva

Un programma culturale aperto a tutti

Gli eventi culturali sono pensati per offrire occasioni di dialogo e approfondimento su temi legati al mare, alla navigazione e alla cultura contemporanea.
Tra i format principali rientrano:

  • Incontri con esperti del mondo nautico, sportivo e scientifico

  • Presentazioni di libri, fotografie e reportage di viaggio

  • Serate dedicate alla storia della vela e alla tradizione marittima del territorio

  • Proiezioni e dibattiti su temi ambientali e sostenibili

  • Laboratori per giovani velisti e attività dedicate alle scuole

  • Iniziative culturali in collaborazione con enti locali e associazioni del Golfo di Gaeta

Tutte le attività sono progettate per essere accessibili, coinvolgenti e adatte sia agli adulti che alle nuove generazioni.

Mare, cultura e comunità

Il Circolo Nautico Formia crede nel valore della cultura come strumento di inclusione e partecipazione. Per questo gli eventi vengono pensati come momenti di incontro in cui ciascuno può contribuire con idee, esperienze o semplicemente condividendo del tempo insieme in un ambiente accogliente e informale.

L’obiettivo è dare vita a una comunità attiva che viva il mare non solo come luogo di sport, ma come scenario di storie, tradizioni, scoperte e sensibilità ambientale.

Come partecipare

La partecipazione agli eventi è aperta ai soci e, quando indicato, anche al pubblico esterno.
Per ogni appuntamento troverai in questa sezione:

  • Data e orario

  • Programma dettagliato

  • Ospiti e relatori

  • Eventuali modalità di prenotazione

Ti invitiamo a consultare regolarmente la pagina per rimanere aggiornato sulle nuove iniziative in calendario.

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Ulisse naufrago nel tempo 22agosto2010