Circolo Nautico Vela Viva Vela per tutti
Il mare come terapia e realtà condivisa
Il progetto “Vela per Tutti” nasce nel 2010, in occasione dello svolgimento nel Golfo di Gaeta del Campionato Italiano Classi Olimpiche e Paralimpiche, per promuovere ed incoraggiare la più ampia partecipazione all’esperienza dell’andar per mare a bordo di una barca a vela.
L’idea è stata quella di costruire, attraverso la vela, una strada che possa essere percorsa dal maggior numero possibile di persone, con le più svariate esperienze di vita alle spalle e, seppur tenendo queste ultime nella dovuta considerazione, senza che, nello stesso tempo, le condizionino. Gli obiettivi, così come le forze (sia a terra che in acqua), sono stati e sono molteplici ed interdipendenti.
Ci siamo fatti promotori di un’integrazione orizzontale tra le diverse abilità e i diversi livelli di svantaggio sociale e consideriamo fondamentali, all’interno dei nostri percorsi, esperienze di auto aiuto e di mutuo aiuto.
Abbiamo usato la leggerezza della navigazione a vela, della solidarietà a bordo, come strumento efficace, tra gli altri, contro lo stigma, l’esclusione in ogni sua forma, contro i privilegi dei pochi a discapito dei bisogni di molti.
Abbiamo promosso una serie di iniziative sportive e culturali, di politica e di comunicazione sociale adatte a convincere le Istituzioni, in particolar modo quelle legate alla scuola, alla giustizia e alla medicina, affinché si creassero spazi sempre più ampi di utilizzo della navigazione a vela come strumento educativo, riabilitativo e terapeutico ( Organizzazione di un Convegno su Sport e disabilità presso il CONI di Formia e partecipazione alla diretta su Gold TV in occasione dell’inaugurazione della trasmissione “Sportivamente Abili”).
Abbiamo, coinvolto il Comune di Formia consolidando il ruolo da leader nell’ambito delle politiche sociali innescando un circolo virtuoso attraverso la conoscenza e la valorizzazione della splendida cornice geografica del nostro territorio.
Obiettivi formativi
Il progetto ha coinvolto, gratuitamente, ogni anno, mediamente, una trentina di persone delle più svariate fasce di età, che presentavano i più svariati problemi psico-socio sensoriali e che hanno tratto da queste esperienze di vela uno stato di benessere che ha senz’altro contribuito a migliorare la qualità della vita di ciascuno di loro.
Ogni anno a conclusione del progetto è stata poi organizzata una cerimonia di consegna dei diplomi e della tessera F.I.V. a tutti i partecipanti alla presenza anche degli Assessorati competenti dell’Amministrazione Comunale, un’occasione per condividere un bel momento di aggregazione e di Sport per Tutti.
L’ultima manifestazione si è tenuta sabato 6 settembre 2025 a Vindicio, presso le sede del Circolo Nautico Vela Viva, in una cornice particolarmente festosa grazie alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Formia e di tantissimi ragazzi delle varie Associazioni e Cooperative sociali, degli allievi e degli insegnanti delle scuole di Formia, del Presidente del Lions Club Formia, oltre ovviamente a tanti soci e amici dei Circoli velici.
Inclusione, educazione e rispetto per la natura
Per perseguire gli obiettivi il Circolo Nautico Vela Viva, in sinergia con il Comitato Velico Formia, si è avvalso della collaborazione di istruttori abilitati all’attività paralimpica ed allenatori della Federazione Italiana Vela, di tecnici del settore e volontari delle Associazioni e delle Coop. sociali operanti sul territorio.
Le imbarcazioni utilizzate sono state prevalentemente derive collettive ma anche in alcuni casi tavole a vela e barche d’altura; inoltre, per assicurare la massima sicurezza sono stati utilizzati vari mezzi d’appoggio e d’assistenza.
Primo livello
Questa fase del progetto mira a portare molti ragazzi, senza alcun limite fisico, mentale o economico, ed eventualmente anche i volontari in barca a vela. L’obiettivo potrebbe essere sintetizzato con lo slogan “Almeno un’ora al timone di una barca a vela lasciandosi alle spalle ogni forma di barriera”. Oltre alle uscite pratiche in barca, sono previsti, laddove possibile, degli incontri teorici.
Obiettivi formativi
L’obiettivo è quello di fornire una preparazione di base, condizione fondamentale, affinché si possa diffondere lo sport della vela. E’ in questa fase che si sviluppa il senso della collaborazione e del rispetto del lavoro degli altri, condizioni indispensabili per il corretto “funzionamento” di un equipaggio.
Tempi
Il percorso minimo (gratuito) suggerito per ogni allievo è di un modulo di 3 gg. articolato in tre brevi lezioni teoriche e di tre lezioni pratiche (di due ore ciascuna) che darebbe accesso ad un secondo modulo della stessa durata su richiesta dell’allievo dopo la verifica del superamento del primo modulo da parte degli istruttori.
In questa fase verranno utilizzate imbarcazioni collettive (derive e altura) adatte alle diverse disabilità con l’ausilio di uno o più gommoni.
Risultati attesi
Capacità di effettuare in modo coordinato le principali manovre di un’imbarcazione a vela
Capacità di comprendere le reciproche funzioni dei membri di un equipaggio
Capacità di tenere in ordine ed efficiente l’armamento di una barca
Nozioni elementari di arte marinaresca (nodi etc.).
Conoscenza del proprio corpo e del proprio equilibrio; possibilità di compiere movimenti e gesti dimenticati.
Favorire uno stato di benessere avvicinando universi singoli e diversi.
Risultati ottenuti nel periodo 2011-2024
Il Circolo Nautico Vela Viva con la collaborazione del Comitato Velico Formia e l’assistenza tecnica dei volontari delle varie Associazioni ed Onlus, e con il supporto dal 2011 del Lions Club Formia, ha accompagnato per mare e nell’intero Golfo di Gaeta oltre 480 persone delle più svariate fasce di età, che presentavano i più svariati problemi psico-socio sensoriali e che hanno tratto da queste esperienze di vela uno stato di benessere che ha senz’altro contribuito a migliorare la qualità della vita di ciascuno di loro.
Il progetto è stato poi un’occasione unica per stringere rapporti di collaborazione con gli ospiti di numerose cooperative sociali del territorio come la Coop. Herasmus, la Coop. Insieme, la Coop. La Valle, la Comunità Emmanuel, l’Associazione Maricae, l’Associazione L’Aquilone Onlus, i ragazzi della Casa Famiglia Peter Pan e della Comunità Exodus, entrambe di Cassino, dell’Associazione Camminare Insieme sempre di Cassino nonché, della Struttura Residenziale Psichiatrica Sorriso sul Mare di Formia.






